Il design thinking è un metodo iterativo e incentrato sul cliente per risolvere problemi complessi e sviluppare nuove idee. Il design thinking è uno degli approcci agili, come Scrum e Kanban. Gli approcci agili offrono ai team e alle aziende la possibilità di reagire ai cambiamenti in tempi brevi, ad esempio per adattare rapidamente un progetto alle mutate esigenze dei clienti.
A differenza di Scrum e Kanban, che vengono utilizzati per implementare idee/soluzioni già consolidate, il metodo del design thinking è particolarmente adatto alle prime fasi del processo di innovazione, ad esempio quando non esiste ancora un'idea di business. Il processo aperto consente di avere molte idee, molte delle quali vengono scartate finché non si trova un'idea o una soluzione convincente.
Il metodo del design thinking deve la prima parte del suo nome al modo in cui i designer lavorano, seguendo un processo intuitivo basato sull'osservazione e focalizzato sull'uso. La seconda parte del nome "Thinking" indica la ricerca e l'indagine della fattibilità e della sostenibilità economica delle soluzioni proposte.
Il design thinking si è evoluto dal design industriale, che si concentra sullo sviluppo di prodotti e servizi innovativi con una forte attenzione alle esigenze dei clienti. Il design thinking combina l'aspetto aperto, creativo e flessibile con quello sistematico e strutturato: una squadra imbattibile per diverse questioni e aree problematiche.